Translate

RACCONTI EBOOK FREE

mercoledì 12 marzo 2014

Poesie

Tre poesie inedite di Fabrizio Raccis




Nel ritratto Fabrizio Raccis
 Black Block



Black block
penna shock
porto barattoli di parole
che fanno fracasso
come le teste nere
in piazza,

bevo scotch
che brucia la gola
ma non la parola.

Io no,
non mi sento più bravo
ma neppure il più scarso,
e faccio il reietto
sfondo di petto
il muro di vetro.

Sono contro corrente,
con un pensiero latente
che sfinisce l'anima,
una voce cattiva
me lo ha ficcato bene
nella mente.

La mia penna rigetta
su tutto quello che vede
come un allergia sociale,

mi ritrovo a parlare
con i classici che furono
a ridere da solo,
del mio suicidio.


-------------------------------------------------------------------
 Amok



Amok in atto
koma in arrivo,
cammina fiacco
con occhio bislacco,

nasconderti non ha senso
per scovare le vittime
lui ha un doppio senso,
pistola alla mano
lui percorre un lungo andito.

Le sacre multinazionali
hanno impiantato un chip
nei suoi ideali,
le hanno concesso tutti i canali
per trovare migliaia di munizioni,


ora percorre un labirinto
che lo porterà dritto a te,
anche se tu non lo hai mai sfiorato
neppure con un dito.

Amok in atto
koma in arrivo,
cammina lento
con un nero manto,

una pistola e un guanto,
ha il cuore infranto
il cervello mutilato
da un piano segreto,

è stato catalogato
come omicida di massa,
ma non ha mai usato
ne armi, ne munizioni

solo foglio e penna
una miscela di emozioni
come detonatore.

-------------------------------------------------------------------------------------------
Conta i passi



E conta i passi conta i sassi
quanti errori avrai già fatto
quanto tempo avrai perduto
se ti guardi sei distrutto.

E ridi o piangi e vivi o muori
vedi il cadavere dei tuoi avi
tutti bravi e tutti schiavi
tutti pronti e poco avari.

Hanno un simbolo nascosto
dentro il cranio capovolto,
un disco che gira a senso inverso.

Hanno l'occhio dell'universo,
un corpo vuoto appeso al vento
un sibilo di rabbia e sgomento.