Translate

RACCONTI EBOOK FREE

martedì 30 ottobre 2018

NESSUNO È ABBASTANZA SPECIALE | poesia





Nessuno è abbastanza speciale
lo diceva Kurt, e io a ruota
ascoltavo grunge,
negli occhi avevo tutta la violenza
e tutte le paure di un adolescente.
Oggi sono un uomo che lotta
contro la realtà delle cose,
l’affitto, le bollette, la famiglia
il lavoro, la scrittura.
Se oggi non avessi più nulla
per continuare ad andare avanti
brucerei ogni traccia di me
ogni pagina senza pensarci.
Dentro la testa ho un carillon
suona una melodia nostalgica,
il ricordo di me stesso
senza responsabilità,
nudo e puro come un bambino
cullato dai suoi sogni.
Mi guardo allo specchio
e non mi riconosco,
sono l’involucro svuotato
di un crostaceo, ma penso
che nessuno è abbastanza speciale
e mi rammarico per tutto...



Fabrizio Raccis - 2018 inedito
immagine: richardo buchner



martedì 28 agosto 2018

BILLIE EILISH | Poesia




Ma cosa importa
se hai l'oceano negli occhi
come Billie Eilish
e puoi avere tutto nella vita
quando hai la bellezza negli occhi
e la voce di una sirena.
Ma cosa importa
se il mondo va a rotoli
e tutto brucia,
torneremo più forti di prima
come una fenice arcana
e spietata.
Ma cosa importa
della sofferenza, e del male
e della fame
se hai l'amore accanto
puoi sconfiggere qualsiasi cosa.
E puoi piangere il folgore
di mille comete,
puoi ridere come un pazzo
alle tre del mattino,
ma tutto resterà muto
e senza significato
se non l'avrai vissuto abbastanza.
Ma cosa importa
se hai l'oceano negli occhi
come Billie Eilish...



Testo: Fabrizio Raccis - Inedito, 2018







giovedì 25 gennaio 2018

E venne il tempo vietato alle bestie | Recensione



Titolo: E venne il tempo vietato alle bestie
Autore: Giovanni Favazza
Editore: Edizioni Amande

Prezzo:
 €.12 cartaceo
Pagine: 128
Genere: Narrativa

Data Pubblicazione:
 Giugno, 2016
ISBN:  
978-88-97681-24-3
Valutazione: 4 su 5

link acquistalo il libro qui :

Già da quell'istante Max si accorse di essersene innamorato e perduto di proposito in essa, che gli fece trovare finalmente la decisione al pensiero che si schiarì. Forse. E venne il tempo vietato alle bestie, ove luogo di sogni, passioni, e tempeste.


Il libro che sto per presentarvi parla di una storia fuori dalle righe, a tratti credo autobiografica, figlia di una scrittura rude e sfacciata, libera dal falso moralismo fetido, quello che impregna la maggior parte delle opere letterarie oggi, quelle opere dei grandi marchi editoriali. Perché rude e sfacciata? Perché lo scrittore Giovanni Favazza autore del libro “E venne il tempo vietato alle bestie” edito per Edizioni Amande(2016) è fatto così, è una persona schiva che porta poca pazienza verso i meccanismi della massa, verso il comune mortale, un uomo che preferisce i campi, il cielo stellato e l'odore della natura selvaggia alla monotonia del quieto vivere. Lui che come Max il personaggio principale di questa storia beve e scrive, ma non per darsi un tono, come fanno spesso molti pseudo scrittori, lui lo fa perché lo ha sempre fatto e lo sa fare meglio di chiunque altro. Seduto davanti al suo pc riflette sigaretta dopo sigaretta, compone liriche, racconti, pensieri e soprattutto storie di vita bruciata sotto il crepuscolo infernale di situazioni che non ricapiteranno mai nella vita.

Avrebbe potuto urlare, spaccarsi le mani di rabbia, o avrebbe potuto suicidarsi, in quel momento, così, ma i pensieri gli sì dissociavano, e da questo il suo senso di disperazione. Un senso d'inquieta insicurezza fra due decisioni; una minima di crepare, ma intensa ed una maggiore di continuare a vivere, ma misera.

Max è un animale di strada, un randagio, ma sa anche essere caldo con le donne, come avviene ad un certo punto del romanzo proprio tra le prime righe verso una ragazza che lui stesso scrivendo una poesia chiamerà Luna, perché secondo lui, lei aveva un fascino che faceva pensare alla luna. Questa storia fu per lui come un consenso dalla vita in un momento decisivo, dove prima chiedeva di morire, mentre adesso chiedeva che fosse già domani, così da incontrare nuovamente lei[...]
Mentre era sdraiato su una panca, mezzo sbronzo, Max aveva conosciuto una ragazza dagli occhi a mandorla azzurri come il cielo, e di punto in bianco senza neppure presentarsi i due si erano baciati con una passione sfrenata. Aveva assaggiato quelle labbra carnose dal sapore dolce. Gli altri attorno erano rimasti stupiti, quasi invidiosi. A loro questo non era mai successo. Era accaduto qualcosa di fuori dall'ordinario a quell'uomo triste, solitario, arrabbiato, silenzioso, ma anche ironico.
Tra le pagine di questo libro la sua vita scorre così tra un bicchiere di whisky e una sigaretta, tra il lavoro snervante di operaio, episodi bizzarri con gli amici, tra il tira e molla con questa misteriosa ragazza che s'insinua nella sua mente in un crescere di desidero sessuale non appagato del tutto, che allo stesso tempo cerca di renderlo consapevole che con lei “non sarà solo sesso”. La narrazione avrà un risvolto tragico, in un finale che non voglio per nulla rovinarvi, un finale che dovete assaporare pagina dopo pagina con la scrittura fluttuante di Giovanni Favazza.

martedì 19 dicembre 2017

AMARO ESISTERE | Poesia



Cristo che a piedi scalzi cammini
tra chiese e palazzi socchiusi,
e ti annoi a rileggere versi
scritti sui fumi dell’alcol.
Se è vero che ogni uomo è una chiesa
ed ogni uomo è uno spirito,
io non vedo più chiese qui
nessuno spirito,
sono una pietra spoglia
di tutta la mia pelle, una spina eretta
cresciuta tra le rose.
Solo sterpaglie nel circondario,
feticci di nuovi patriarchi
vagabondi smagriti
che invadono le strade
nell'attesa del fiero pasto.
Se questa è vita, preferisco le assenze
Le fughe oniriche dalla realtà,
il galleggio mentale
che ti allontana dall'orizzonte reale.
Cristo che a piedi scalzi cammini
tra le macerie dimenticate,
tra i corpi degli innocenti
lasciati senza sepoltura,
concedimi di rimediare
ai miei sbagli, toglimi questo

amaro esistere.


testo: Fabrizio Raccis
Immagine: Christian Schloe

venerdì 1 dicembre 2017

I racconti del Mistero e del Grottesco in tutte le librerie | Novità

Cari amici e lettori, finalmente in stampa la mia prima plaquette di racconti ispirati alle tematiche che mi hanno sempre affascinato fin da bambino. I Racconti del Mistero e del Grottesco sono reperibili su tutti gli store online e le librerie, ma soprattutto sul sito di Eretica Edizioni con un grande sconto personale. Dopo 7 pubblicazioni che spaziano dalla poesia ai racconti singoli per me questa è una nuova partenza, un modo di affrontare la narrativa più seriamente. Questo libro è importante per me perché frutto di un lavoro nato circa 10 anni fa, che poi è stato smussato, rivisto, perduto e infine riscritto. Ringrazio di cuore chi mi ha saputo dare suggerimenti, chi ha letto i racconti quando erano ancora degli "ibridi". Il libro sta per arrivare tra le tue mani a te lettore, come un dono, un viaggio Misterioso da affrontare nella mia città di Cagliari. 

SINOSSI:
Ispirandosi alle tematiche della letteratura americana, Raccis confeziona dei racconti dalle tinte cupe su poeti pazzi, corvi, gatti neri e misteriosi omicidi, non risparmiando una certa dose di grottesco su varie vicende legate alla vita cittadina di Cagliari. Delitti che forse non sono ciò che sembrano a prima vista e l'ambientazione nel quartiere storico di Castello, a Cagliari, completano il quadro di una narrativa che è non solo riflessione sul destino e sul rapporto tra arte e pazzia, ma anche un omaggio alla figura di Edgar Allan Poe.

#raccontidelmisteroedelgrottesco #ereticaedizioni2017 #fabrizioraccis

Eretica Edizioni:

Amazon:

Feltrinelli: