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domenica 7 ottobre 2012

Su gergu de Soparma: Racconti della mala cagliaritana

" Tzacca stradoni! " edizioni Condaghes Il nuovo libro di Gianni Mascia é stato presentato poche settimane fa nella mediateca comunale di Monserrato, un libro che racconta episodi di vita vissuta nella periferia cagliaritana da 40' anni fino ad oggi. Raccontando spaccati della malavita cagliaritana, storie ai margini dove i veri protagonisti spesso si ritrovani ad usare un dialetto, un gergo ( Su gergu de Soprama) che oggi quasi non si usa più e si è persa la memoria.
 
Gianni Mascia e Fabrizio Raccis

Gianni Mascia ha raccontato quanto è importante per le nostre radici culturali e la nostra identità storica recuperare questi dialetti, questi modi di parlare che hanno segnato una vera e propria epoca. Un gergo che spesso veniva utilizzato anche come codice per i criminali "vecchio stampo" di una volta, quando venivano incarcerati nelle prigioni di Buoncammino. Ma non solo, era anche il gergo utilizzato da personaggi celebri della vecchia Cagliari, coloro che hanno marchiato con le loro bizzarre avventure "Casteddu". Quelle persone "Malandrine" che hanno lasciato un segno tra i ricordi di Mascia, spettatore e a volte protagonista di faccende che spesso hanno avuto un riscontro tragi-comico.


"Queste erano le storie che sentivo raccontare dai miei amici ´malandrini´ e qualche volta mi capitava anche di andare con loro a strillare qualcuno che stava al fresco, per portargli notizie fresche, come per esempio se ´sa pisqua si era ammistaratta´... Tutto rigorosamente detto in ´su gergu de Soparma´, lo slang che si usava per non farsi capire da orecchie indiscrete."




Alcuni dei presenti in sala

Cosi scrive l'autore di Tzacca stradoni sulla sua introduzione, e così spiega ai presenti in sala dopo la visione di un video trailer di alcuni episodi del libro dove è presente in veste di attore anche Mascia, la sua esperienza, l'ispirazione che lo ha portato a mettere su carta stampata questi racconti popolari. Gianni Mascia non è nuovo al panorama letterario isolano di fatti nato a Cagliari nel 1958, Ha trascorso la sua infanzia nel popolare quartiere di "Is Mirrionis", dove tuttora vive. Diplomatosi alle Magistrali, dopo aver frequentato la facoltà di Lingue ha iniziato a lavorare nella Scuola Elementare, dove ha insegnato fino al 2001 per poi continuare, sia per le primarie che per le secondarie come esperto di lingue e di culture poetiche. Ha vinto vari premi letterari, l´ultimo dei quali il Premio Gramsci. Il suo è un libro che appassiona chi come lui ha conosciuto quegli spaccati di vita, e non solo, ma anche chi ha vissuto sulla propria pelle questi racconti tramite gli anziani parenti o abitanti di quella periferia che oggi ha cambiato volto, è andata avanti nonostante le avversità o gli episodi tragici che hanno portato la malavita cagliaritana .
Un momento della video proiezione del corto "I Deplano's" di tzacca stradoni