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lunedì 11 giugno 2012

Tour Noir all'antico Castello di Cagliari




Raccis Fabrizio e Marcello Polastri
Grande successo per la notte nera di Sabato 9 giugno, dove dalle ore 20 a Mezzanotte numerosissimi Cagliaritani hanno partecipato con grande interesse al secondo Tour Noir all'antico Castello di Cagliari.

Raccis Fabrizio durante la lettura della poesia
Sono state rievocate storie, leggende, aneddoti popolari e mille altre curiosità. Insieme a Marcello Polastri, Angelo pili, Roberto Copparoni e Massimiliano Deidda anche il poeta Raccis Fabrizio ha animato le tinte oscure di quella Cagliari notturna con una delle sue poesie più sentite dal titolo “Queste fredde e antiche mura” poesia dedicata a Castello suo quartiere natio.

Il pubblico grande protagonista dell'evento
I cittadini Cagliaritani che hanno partecipato alla rievocazione dei Misteri Castellani, hanno provato terrore, ascoltano i racconti del mistero su crimini e sanguinosi del
itti, nel leggere le lapidi e gli epitaffi sui blasonati palazzi. Foschi e sinistri protagonisti delle storie sono stati uomini e donne che nel medioevo incontrarono la morte dinnanzi alle dimore gentilizie del Castello, ad esempio nelle Torri di San Pancrazio e dell'Elefante, a lungo adibite a prigione e patiboli. Le società Itinerarte S.r.l. e gli operatori commerciali e turistici dell'antica rocca, hanno preso parte all'evento. 

Il prossimo appuntamento è per Venerdì 15 Giugno le bellezze e gli angoli meno noti di una città millenaria, verranno illuminati dalle spiegazioni sui segreti delle cripte sotterranee di Stampace. Ad allietare l'escursione, con appuntamento alle ore 20 in piazza Matteotti, saranno sempre loro, i protagonisti del Tour noir con le Associazioni Cavità Cagliaritane, Amici di Sardegna, aloe Felice e Ambiente Sardegna. Le associazioni daranno vita al II Cripta Tour che spazierà tra Stampace e La Marina: storici quartieri urbani. I partecipanti durante l'evento potranno riscoprire le bellezze e gli angoli meno noti come la chiesa di Santa Restituta e l'ipogeo rupestre, così una galleria sotterranea in piazza Yenne e i sotterranei dei confratelli del Santo Sepolcro.